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16.06.2020

Tridonic vince la causa per violazione di brevetto contro la società Ingram, distributrice della HTC

Citato in giudizio il produttore di smartphone HTC


Tridonic Jennersdorf GmbH, società affiliata alla Tridonic GmbH & Co KG di Dornbirn e quindi parte dello Zumtobel Group, ha vinto la causa indetta presso il Tribunale di Monaco I contro la Ingram Micro Distribution GmbH per violazione di brevetto con sfruttamento illecito di un’illuminotecnica brevettata da Tridonic.

L’oggetto del contenzioso è la vendita di smartphone prodotti dalla HTC Taiwan. La sentenza conferma che i LED utilizzati dalla HTC per la retroilluminazione dei suoi smartphone sfruttano una tecnologia brevettata da Tridonic.
 

Nel frattempo la Ingram ha presentato ricorso contro la sentenza. Tridonic tuttavia condivide la decisione dei magistrati e ha inoltrato al Tribunale di Monaco I citazioni in giudizio analoghe per violazioni di brevetti contro le società HTC Corporation, HTC Europe Co. Ltd. e HTC Germany GmbH.

Insieme alla Toyoda Gosei, Ltd. nipponica, alle società tedesche Leuchtstoffwerk Breitungen GmbH e LitecGbR, Tridonic Jennersdorf GmbH ha costituito il consorzio B.O.S.E. che detiene i brevetti basilari di una tecnologia con cui si ricava la luce bianca da LED blu e silicati fosforescenti gialli. La HTC sviluppa i suoi display con vari produttori cinesi. Già nel 2017 Tridonic aveva citato in giudizio per violazione di brevetto la S-KON eKontor24 GmbH, società di telecomunicazioni della HTC. Dal momento che il Tribunale di Monaco I ha avvalorato le argomentazioni di Tridonic, per motivi di certezza del diritto le parti si sono accordate per risolvere il contenzioso in tempi rapidi. Inoltre Tridonic ha citato in giudizio nello stesso tribunale un altro fornitore della HTC, la società Ingram Micro Distribution GmbH, sempre per violazione di brevetto. Il procedimento legale contro la Ingram al Tribunale di Monaco I riguardava la violazione di due brevetti EP. Dopo aver trattato le due cause in modo separato, il tribunale ha comunque imposto alla Ingram in entrambi i casi di rinunciare all’utilizzo illecito, di fornire informazioni, di rendere conto, di ritirare dai canali distributivi i prodotti che violano il brevetto e di distruggere i corrispondenti articoli. La sentenza del tribunale dispone inoltre che la Ingram risarcisca ai titolari dei brevetti tutti i danni causati finora e in futuro dalla violazione. La Ingram ha presentato ricorso contro la sentenza. Visto però che finora Tridonic ha vinto la causa in ogni singolo caso, l’azienda presume che il ricorso sarà respinto.

Tridonic investe massicciamente nella tecnologia con i suoi centri di ricerca e sviluppo in Austria, Cina, Portogallo, Regno Unito e Svizzera. Con oltre 2.600 brevetti si impone come una delle aziende leader nell‘illuminotecnica. Tridonic difende un utilizzo leale delle proprie tecnologie, che rende disponibili offrendo alle industrie appositi accordi di licenza, e fa parte di vari consorzi industriali che sviluppano tecnologie in comune. Uno di questi è il consorzioB.O.S.E. che offre all’industria accordi di licenza per l'utilizzo della citata tecnologia LED di luce bianca. In tutto il mondo sono già oltre 40 i produttori di LED a cui è stata concessa la licenza.

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Markus Rademacher

Markus Rademacher

Tridonic GmbH & Co KG
Färbergasse 15
6851 Dornbirn, Austria

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